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Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Lasciarti in pace! Non è difficile, ma come potrò io lasciare in pace me stesso? A noi occorre non essere lasciati in pace! Abbiamo bisogno di essere veramente tormentati una volta ogni tanto! Da quanto tempo non c’è più nulla che ti tormenti? Che ti tormenti sul serio, per qualcosa che conti realmente?

La durata degli studi si fa sempre più breve, la disciplina si allenta, filosofia, storia, filologia abbandonate, lingua e ortografia sempre più neglette, fino ad essere quasi del tutto ignorate. La vita diviene una cosa immediata, diretta, il posto è quello che conta, in ufficio o in fabbrica, il piacere si annida ovunque, dopo le ore lavorative. Perchè imparare altra cosa che non sia premere bottoni, girare manopole, abbassare leve, applicare dadi e viti?

Se non vuoi un uomo infelice per motivi politici, non presentargli mai i due apetti di un problema, o lo tormenterai; dagliene uno solo; meglio ancora, non proporgliene nessuno. Fa’ che dimentichi che esiste una cosa come la guerra. Se il governo è inefficiente, appesantito dalla burocrazia e in preda al delirio fiscale, meglio tutto questo che non il fatto che il popola abbia a lamentarsi. Offri al popolo gare che si possano vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome delle capitali dei vari stati dell’Unione o la quantità di grano che lo Iowa ha prodotto l’anno passato. Riempi loro i crani di dati non combustibili, imbottiscili di “fatti” al punto che non si possano più muovere tanto sono pieni, ma sicuri di essere “veramente ben informati”. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macignio.

Forse i libri possono aiutarci ad uscire un po’ da queste tenebre! Potrebbero impedirci di ripetere sempre gli stessi errori pazzeschi!

Capite signore, non è delle cose che amo parlare, ma del significato delle cose. E mentre seggo su questa panca e mi guardo attorno so di essere vivo.

Non c’è nulla di magico, nei libri; la magia sta solo in ciò che essi dicono, nel modo in cui hanno cucito le pezze dell’universo per mettere insieme così un mantello di cui rivestirci.

Chi non crea non può fare a meno di distruggere.

Per quante volte un uomo può andare a fondo e rimanere vivo?

E quando ci domanderanno cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere: ricordiamo.

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